giu 26 2007
Il sesso orale è un tabù superato…
Lo sapevate che il 78% delle donne italiane pratica il sesso orale? Quello che piu’ fa specie è che il 22% non lo fa! Meraviglia sapere che il 78% delle donne italiane pratica il sesso orale? Semmai dovrebbe meravigliare che c’è ancora un 22% che…..
non lo fa! Perché a dieci anni dal Sexgate di Bill Clinton e Monica Lewinsky (ricordate lo sguardo affranto di Bill, la definizione di “relazione impropria” con la stagista che poi ingrassò mostruosamente?), mentre ex pornostar diventano anche gradite ai bambini e altri divi come Rocco Siffredi fanno pubblicità a “patatine” più o meno equivoche, ormai il sesso orale non è o non dovrebbe essere più un tabù. E’ sesso, punto e basta. Che nell’antichità veniva praticato nel mondo greocoromano ad opera delle “pornai”, le prostitute. E che è rimasto dunque pratica umiliante, puttanesca.
Adesso le cose cambiano. E la fellatio non è più un problema. Anche se la società resta ancorata a quel “non lo fo per piacer mio, ma per dare un figlio a Dio” che era la costante dei rapporti sessuali in questa nazione. In cui le brave mogli non dovevano provare piacere pena il peccato grave: per fortuna il Concilio Vaticano II parlò con coraggio di amore della coppia e recuperò la sessualità come dono, ma il danno ormai era fatto. Il sesso orale c’è, esiste, si fa. Ma non se ne deve parlare. Un po’ come le mutande, che nell’era vittoriana erano definite “le innominabili”.
Avvenne, 100 e più anni fa, un fatto strano. Felix Faure, presidente della repubblica francese, moriva misteriosamente in un albergo parigino durante un incontro amoroso con la sua amante, madame Margherita Steinheil. Quasi subito circolò la causa del decesso: infarto a causa di sesso. Orale. I direttori dei maggiori quotidiani francesi tennero consiglio e decisero di non dare la notizia, salvo “Le Figaro” che, se non ricordiamo male, diede incarico ad un paio di professori di greco antico di tradurre la notizia nella lingua di Omero e dell’Iliade (ironia di sorte e storia: ricordate le “pornai” di cui si parlava sopra?). Bene: la notizia venne sparata in prima pagina, scritta ovviamente come se fosse un brano dell’Iliade. Ma almeno 50 persone in tutta la Francia seppero la verità. Ora, quasi, una roba del genere non farebbe notizia. Al massimo ridere.
di E.F.
stampa questo articolo
| invia questo articolo


voti 3 | media: 4,00 stelle su 5 |